una alternativa alle EMAIL in CCN

GNU Mailman

In un post precedente abbiamo spiegato i pro e i contro dell’utilizzo delle email in copia nascosta,
vedi: “come inviare le EMAIL IN CCN”.

Nelle conclusioni, tra le altre spiegazioni, abbiamo affermato:

Utilizzate app dedicate per inviare email di massa.
I sistemi professionali dispongono 
di un flusso di lavoro che gestisce l'approvazione
e di un controllo passo passo,
sono progettati per evitare errori.

Riepilogo di questo articolo:

Come funziona

Le piattaforme di email marketing possono essere difficili da imparare
e da supportare (nel caso in cui le offriate ai vostri clienti).

Quello che descriviamo qui è l’idea di utilizzare il software open source “GNU Mailman” per inviare email di massa.
Il suggerimento deriva dalla nostra esperienza con la “app copymail”, molto facile da utilizzare.

Una lista “a senso unico” di Mailman è una configurazione per newsletter o annunci
in cui solo i moderatori autorizzati possono pubblicare e gli iscritti non possono rispondere alla lista.

Ecco come funziona:

  1. L’utente invia il messaggio dal proprio client di posta elettronica o dalla webmail all’indirizzo email della lista.
    Dovrà quindi approvare la spedizione, che verrà distribuita lato server a tutti gli iscritti.

  2. Il sistema gestisce automaticamente i bounce (email respinte) e se si vuole anche le cancellazioni.
    Le iscrizioni vanno registrate manualmente.

  3. Il servizio è molto affidabile, in grado di gestire migliaia di indirizzi senza difficoltà.
    L’invio si appoggia ai server smtp di RealSender o di altri servizi smtp.

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La lista “a senso unico” di GNU Mailman

GNU Mailman è un software molto diffuso, proposto dalla maggior parte dei fornitori di servizi Internet.
Su Internet sono disponibili alcune guide che spiegano come configurarlo ed utilizzarlo per l’invio di email di massa:

  • gli iscritti si registrano compilando un modulo sul vostro sito web (e rispondendo all’email di conferma)
  • riceveranno un messaggio di benvenuto che non specifica come inviare messaggi alla lista
  • riceveranno le vostre newsletter, con un pié di pagina che fornisce semplici istruzioni per la cancellazione
  • solo le persone autorizzate possono inviare messaggi alla lista (inviare le newsletter)

Il riferimento principale è questo documento (in inglese), tratto da due post di Barry Warsaw alla lista mailman-users:
Come si crea una lista newsletter/annunci/monodirezionale?

Il testo spiega in dettaglio i punti principali:

  • come creare un messaggio di benvenuto personalizzato e una pagina di informazioni sulla lista che eviti di spiegare come inviare messaggi alla lista
  • come ridurre al minimo i problemi di password e di cancellazione, comuni in questo tipo di lista
  • come limitare la lista in modo che solo le persone autorizzate possano inviare messaggi
  • come impostare una lista per inviare le risposte ad un indirizzo di contatto
  • come inviare messaggi alla lista

Un altro articolo dell’univarsità di Stanford (in inglese) spiega come Mailman
può essere utilizzato per impostare una lista “solo annunci”:
Come impostare una lista “monodirezionale” solo per annunci o newsletter - Knowledge Base KB00010792

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Un po’ di storia su GNU Mailman

Le mailing list possono essere basate su discussioni o annunci. Il software Mailman è scritto in linguaggio Python; prima del suo rilascio, la comunità Python utilizzava Majordomo, un gestore di mailing list sviluppato in Perl.

Oggi, Mark Sapiro si occupa della manutenzione della versione stabile 2.1,
mentre Barry Warsaw si concentra sulla nuova versione 3.X.

Due principi fondamentali, critici per il continuo successo di Mailman:

  • Nessun messaggio dovrebbe mai andare perso
  • Nessun messaggio dovrebbe mai essere recapitato più di una volta

In Mailman 2, gli sviluppatori hanno riprogettato il sistema di gestione dei messaggi per garantire che questi due principi fossero sempre di primaria importanza. Questa parte del sistema è stabile da almeno un decennio ed è uno dei motivi principali per cui Mailman è così onnipresente oggi.

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Gestione dei bounce con VERP

VERP sta per Variable Envelope Return Path. È una tecnica ben nota utilizzata dalle mailing list per determinare in modo univoco gli indirizzi dei destinatari dei bounce (mail respinte). Quando la mailing list riceve un bounce, può fare qualcosa di utile, come disabilitare l’indirizzo che ha generato il bounce o rimuoverlo dall’elenco.

Esiste un formato standard per i bounce, chiamato delivery status notifications. Mailman utilizza una libreria che contiene decine di euristiche per il formato dei bounce, tutte già sperimentate in venti anni di attività di Mailman.

VERP sfrutta un requisito del protocollo SMTP fondamentale per fornire un rilevamento univoco dei bounce, restituendo tali messaggi al “mittente della busta” (envelope sender). Non si tratta del campo From: nel corpo del messaggio, ma del valore MAIL FROM impostato durante il dialogo SMTP. Questo valore viene mantenuto lungo il percorso di recapito e, secondo gli standard, il server di posta ricevente finale è tenuto a inviare i bounce a questo indirizzo.

Se il server Mailman è mylist@example.org, il “mittente della busta” codificato tramite VERP per un messaggio inviato a anna@example.com sarà: mylist-bounce+anna=example.com@example.org. Le email respinte vengono inviate all’indirizzo codificato tramite VERP. Mailman può quindi analizzare l’intestazione To: per decodificare il destinatario originale come anna@example.com

L’utilizzo di VERP richiede che Mailman invii un singolo messaggio per ogni destinatario. VERP richiede un MAIL FROM univoco per ogni destinatario e l’unico modo per farlo è inviare ogni messaggio personalizzato. Questo approccio aiuta anche a ridurre il rischio che il messaggio venga identificato come spam.

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Allineamento degli indirizzi From e Mail From

Durante il periodo di prova, la configurazione predefinita della “app copymail” utilizza un dominio da noi fornito come indirizzo Mail From (noto anche come indirizzo di bounce/return-path/envelope), ovvero l’indirizzo a cui vengono restituite le email respinte. Questo dominio Mail From è diverso dal dominio dell’indirizzo From (l’indirizzo del mittente visibile ai destinatari).

Prima di metterlo in produzione, è necessario apportare alcune modifiche al DNS, per autenticare i messaggi inviati con il dominio From. Gli standard di posta elettronica più recenti consentono di inviare email autenticate utilizzando un sottodominio come indirizzo Mail From (ad esempio, email.nomedidominio.it) pur potendo utilizzare il dominio di base come indirizzo From/Sender (ad esempio, info@nomedidominio.it). Ulteriori dettagli sono disponibili nella pagina autenticazione nozioni avanzate.

La stessa situazione si può verificare in altri ambienti. Consigliamo di verificarla con il vostro fornitore di servizi Internet.

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